cimozia's profileamo l'inverno...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    February 11

    stanza nuova...

    Ci sono tante cose che devono finire prima o poi, anche se a volte non vogliamo che accada...
    Questo blog è stato bello e importante, ma fa parte delle tante cose che finiscono.
    Se vorrete leggermi ancora: http://lastanzadeisogni.blogspot.com/
     
     
    Oggi fa un caldo primaverile
    E il nervosismo è come un assassino
    Milano è immobile sotto i miei occhi
    E tu nervosa stai viaggiando in treno
    Questa mattina così tranquilla
    Così lunga e sconfortante
    Mi specchio nella secca del naviglio in bianco e nero
    Come un perduto amante
    Ti voglio bene come a una risata
    Come ai bambini come all’allegria
    che è scivolata avanti per tornare indietro
    Per poi andare un’altra volta via.

    Non eravamo ancora nati e qualcuno lo diceva
    Che la vita è come vivere un mestiere
    E le parole dei poeti oltre a farci innamorare
    Sono quasi sempre belle
    Sono quasi sempre vere
    Piacere di conoscerti e anche di toccarti
    Nel buio avvolgente delle scale
    Dove mi parlavi di cose di campagna
    E c’era tutto tutto di speciale
    Come un ciclone nel cielo sereno
    Sei stata il sole e la furia del vento
    Sei stata il lago il mare in burrasca
    Un clown disperato e contento
    Ho nostalgia dei mille caffè
    iniziati in cucina e finiti più in là
    Nella stanza dei sogni sotto il quadro di Chaplin
    Fra i sorrisi della tua libertà.

    Ti voglio bene come a quelle occasioni
    Che se ti distrai sono perdute
    Come alle stelle
    Come alla faccia di Keaton nelle comiche mute
    Mistero profondo il cuore l’amore
    La felicità che ho toccato davvero
    In bicicletta bagnato
    Più nemmeno un problema più nemmeno un pensiero

    Non eravamo ancora nati e qualcuno lo diceva
    Che la vita è come vivere un mestiere
    E le parole dei poeti oltre a farci innamorare
    Sono quasi sempre belle
    Sono quasi sempre vere
    Piacere di conoscerti e anche di toccarti
    Nel buio avvolgente delle scale
    Dove mi parlavi di cose di campagna
    E c’era tutto tutto di speciale
    Come un ciclone nel cielo sereno
    Sei stata il sole e la furia del vento
    Sei stata il lago il mare in burrasca
    Un clown disperato e contento
    Ho nostalgia dei mille caffè
    iniziati in cucina e finiti più in là
    Nella stanza dei sogni sotto il quadro di Chaplin
    Fra i sorrisi della tua libertà.

    carlo fava


    February 06

    Titolo (obbligatorio)

    Poco fa Lisa ha delirato, la febbre altissima, 40 e 1...
    Mi sono spaventata un pò, però l'istinto fa sempre agire nel modo giusto, così ho preso una salvietta, l'ho bagnata con l'acqua fredda e le ho rinfrescato la fronte...nel frattempo un pò di domande: come mi chiamo io? e lei: mamma! e io: si ma il mio nome... e lei: ahhhh Cinzia...
    L'istinto è una cosa bella, da seguire sempre. La febbre adesso sta scendendo, il delirio di Lisa è finito, dorme accanto a me. Chiudo prima che possa iniziare il mio...
    Notte buona e d'oro sogni.
     

    February 01

    mani libere oh ohhh oh ohhh

     
    "A te" è bellissima...ma anche cioppo gliomantica....un pò piace poi rompe i .... (citazione da Alex Drastico)...sentite questa, decisamente non è romantica  e poi c'è quel BASSLINE is a friend of mine....oh ohoohh...
    Mi piace troppo quest'album, in una pagina del cd c'è una domanda "riuscirò a fare un disco che assomiglia a questo vulcano che sento nella pancia?"...io dico di si, mi sa che c'è riuscito...oh oh oh oh...Sono impazzita? naaaaaaaaaa e fatevela una cazzo di risata ogni tanto...

    Quante domande mi affollano la testa
    In questi giorni di grande dolore
    Oggi è il primo giorno del tempo che ci resta
    Un giorno buono per incominciare
    Quante persone ci son passate già
    Da questo incrocio pieno di domande
    Milioni di milioni da qui all'eternità
    Ma la risposta non è mai abbastanza grande
    Per riempire il vuoto che ci manca
    Per riempire il cuore dell'umanità
    I got so many questions running up inside my mind
    Life is so long but it isn't still enough time
    To answer all the questions I got inside my mind
    Io vorrei spingermi un poco più aldilà
    Dove la musica è un fuoco che ci unisce
    E fa brillare tutta la realtà
    Dove la verità non appassisce
    Sunshine is a friend of mine
    Rainfall is a friend of mine
    Earthquake is a friend of mine
    Bodyshake is a friend of mine
    Technology is a friend of mine
    Electricity is a friend of mine
    Bassline is a friend of mine
    La conga is a friend of mine
    Il ritmo is a friend of mine
    Il cielo is a friend of mine
    Underwater is a friend of mine
    The holy spirit is a friend of mine
    Silence is a friend of mine
    Violence NOT a friend of mine
    My friend is a friend of mine
    My enemy is a friend of mine
    Mani libere, mani mani libere oh oh oh oh
    Mani libere, mani mani libere oh oh oh oh
    I got so many questions running up inside my mind
    Life is so long but it isn't still enough time
    To answer all the questions I got inside my mind
    Quante persone ci son passate già
    Da questo incrocio pieno di domande
    Milioni di milioni da qui all' eternità
    Ma la risposta non è mai abbastanza grande
    Per riempire il vuoto che ci manca
    Per riempire il cuore dell'umanità
    Sunshine is a friend of mine
    Rainfall is a friend of mine
    Earthquake is a friend of mine
    Bodyshake is a friend of mine
    Balla questo ritmo che ti fa buon sangue
    Schiarisce le idee e poi ti scioglie le gambe
    Crea una connessione con le onde e le distanze
    Un solo ritmo sei miliardi di altre danze
    Balla questo ritmo che ogni cosa si trasforma
    Quello che era strano poi diventerà la norma
    Quello che non c'è ancora è già da qualche parte
    Quello che è passato ha influenza sulla sorte
    Mani libere oh oh oh mani mani libere
    Io sono un punto esclamativo al centro del mediterraneo
    Niente di umano mi è estraneo
     
    n.5
    January 31

    sogno...

    Ho sognato di sentire un forte rumore d'acqua in cucina, scendevo di corsa le scale e camino e divano si allontanavano piano piano da me per lasciare spazio ad una foresta pluviale coloratissima con una rumorosa cascata e animali di ogni tipo (anche poco adatti alla foresta pluviale tipo un pinguino)...mi sono svegliata di colpo e mi scappava la pipì, sarà stato per questo che sognavo l'acqua, si credo di si.
     
     
    Ho appena finito di leggere la prima storia di "La grammatica di Dio" di Stefano Benni, si intitola Boomerang. Non vi dico nulla perchè semmai un giorno decideste di leggerla, non vorrei mai rovinarvela...è bella, parla di un cane, di smisurato affetto e fiducia e gioia e adorazione...solo chi ama i cani può capire.
     
    E' finito gennaio finalmente...
     
    Baci e saluti
     
    Indiana ...chi bellu stu caniiiiiii!!! (e lei scodinzola gioiosa...)
    January 29

    oggi è il primo giorno del tempo che ci resta, un giorno buono per ricominciare...

     
    La Parabola del contadino e del grano

    L’infelicità è solo un’indicazione che le cose non si adattano ai tuoi desideri; e le cose non si adatteranno mai ai tuoi desideri, è impossibile. Le cose continuano semplicemente a fluire in base alla loro natura. Lao Tzu definisce Tao questa natura. Il Buddha definisce Dhamma questa natura. Mahavira ha definito la religione “la natura delle cose”. Non ci si può fare nulla: il fuoco brucia e l’acqua lenisce.

    Il saggio è colui che si rilassa con la natura delle cose, che segue la natura delle cose. E quando segui la natura delle cose, nessun’ombra ti segue. Non esiste alcuna infelicità. A quel punto, perfino la tristezza è luminosa; in quel caso, perfino la tristezza ha una sua bellezza. Certo, la tristezza verrà ancora, ma non ti sarà più nemica. Farai amicizia con lei, perché ne vedrai la necessità. Sarai in grado di vederne la grazia, e potrai vedere come mai esiste, perché è presente e perché è necessaria.

    Ho sentito raccontare un’antica parabola; dev’essere molto antica, perché all’epoca Dio viveva sulla terra… Un giorno andò da Dio un uomo, un vecchio contadino, e gli disse: “Senti, sarai anche Dio, e avrai anche creato il mondo, ma una cosa voglio dirtela: non sei un agricoltore e non conosci neppure l’ABC dell’agricoltura. Devi imparare qualcosa”.

    Dio chiese: “Cosa mi consigli?”

    E il contadino rispose: “Dammi un anno di tempo, e lascia che le cose vadano come dico io, vedrai cosa succede. Non ci sarà più miseria!”

    Dio accettò e concesse un anno al contadino. Naturalmente, questi volle il meglio – pensò solo a ciò che era meglio per lui – per cui non ci furono tuoni, né venti selvaggi, né altri pericoli per il raccolto. Tutto era confortevole e tranquillo, e l’uomo era felice. Il grano cresceva altissimo! Quando il contadino voleva il sole, c’era il sole; quando voleva la pioggia, pioveva… nella quantità necessaria. Quell’anno tutto andò a meraviglia, tutto fu studiato matematicamente. Ma all’epoca del raccolto, le spighe risultarono vuote.

    Il contadino era sorpreso e chiese a Dio: “Cos’è successo? Cosa non è andato per il giusto verso?”

    Dio disse: “Poiché non c’è stata alcuna sfida, non c’è stato alcun conflitto, nessun attrito, poiché hai evitato tutto ciò che era cattivo, il grano è rimasto impotente. Un po’ di lotta è necessaria. Ci vogliono temporali, tuoni, lampi: essi scuotono l’anima all’interno del grano”.

    Il valore di questa parabola è immenso. Se sei solo e sempre felice, la felicità perderà ogni significato. Sarebbe come se qualcuno scrivesse con il gesso bianco su un muro bianco. Nessuno potrà mai leggere ciò che ha scritto. Si deve scrivere su una lavagna nera, allora risalta!

    La notte è tanto necessaria quanto il giorno. E i giorni di tristezza sono tanto necessari quanto i giorni di felicità. Questa io la chiamo comprensione. E allorché lo comprendi, ti rilassi – in quel rilassamento ci si arrende. Dici: “Sia fatta la tua volontà”. Dici: “Fa’ qualsiasi cosa ritieni giusta. Se oggi sono necessarie le nuvole, dammi nuvole. Non ascoltare me; la mia comprensione è così minima. Cosa conosco della vita e dei suoi segreti? Non ascoltare me! Continua a fare la tua volontà”. E pian piano, man mano che vedrai il ritmo della vita, il ritmo della dualità, il ritmo delle polarità, smetterai di chiedere, smetterai di scegliere.

    Questo è il segreto. Vivi con questo segreto, e vedi la bellezza. Vivi con questo segreto, e all’improvviso rimarrai sorpreso: quanto è grande la beatitudine della vita! Quanto si riversa su di te, a ogni istante!
     
    tratto da www.osho.com
    January 27

    ...sostanza dei sogni miei...

    Accendete le casse...
     
     
    A te che sei l'unica al mondo
    l'unica ragione
    per arrivare fino in fondo
    ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo
    dopo un giorno pieno di parole
    senza che tu mi dica niente
    tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato
    all'angolo coi pugni chiusi
    con le mie spalle contro il muro
    pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi
    stavo in fila
    con i disillusi
    tu mi hai raccolto
    come un gatto
    e mi hai portato con te
    A te io canto una canzone
    perchè non ho altro
    niente di meglio da offrirti
    di tutto quello che ho
    prendi il mio tempo
    e la magia
    che con un solo salto
    ci fa volare dentro all'aria
    come bollicine
    A te che sei
    semplicemente sei
    sostanza dei giorni miei
    sostanza dei sogni miei
    A te che sei il mio grande amore
    ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    e ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    ed il mio grande amore
    A te che io
    ti ho visto piangere nella mia mano
    fragile che potevo ucciderti
    stringendoti un pò
    e poi ti ho visto
    con la forza di un aeroplano
    prendere in mano la tua vita
    e trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni
    e l'arte dell'avventura
    A te che credi nel coraggio
    e anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa
    che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni
    e resti sempre la stessa
    A te che sei
    semplicemente sei
    sostanza dei giorni miei
    sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    essenzialmente sei
    sostanza dei sogni miei
    sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai
    e sei una meraviglia
    le forze della natura si concentrano in te
    che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
    sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l'unica amica
    che io posso avere
    l'unico amore che vorrei
    se io non ti avessi con me
    A te che hai reso la mia vita
    bella da morire
    che riesci a render la fatica
    un immenso piacere
    A te che sei il mio grande amore
    ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    e ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    ed il mio grande amore
    A te che sei
    semplicemente sei
    sostanza dei giorni miei
    sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    semplicemente sei
    compagna dei giorni miei
    sostanza dei sogni miei

     

    Lorenzo Cherubini


    January 22

    fiammella

    Vi capita mai di osservare il fuoco e non riuscire a staccare lo sguardo da lui? Ho imparato ad accenderlo, si ammetto uso una piccola fiamma ossidrica, ma ci riesco ormai senza fatica, è sempre una sfida. Ho capito che sono i piccoli legnetti secchi, quelli che sembrano totalmente inutili, a fare la differenza. Li metto sul fondo, dopo aver liberato il cassetto dalla cenere, e poi creo una capannina di legni sempre più grandi. I legnetti si infiammano subito e durano poco ma, quel poco, è abbastanza per dare calore ai più grandi ed infiammarli...poi il resto lo faccio con il "sciuscia sciuscia" ovvero un piccolo cartone che agito per alimentare la fiammella e così ecco il mio fuoco vivo vivo, ma l'importante è che non ci sia cenere altrimenti la fiammella si spegne.
    Io poi mi fermo lì a guardare quel rosso, la brace che a poco a poco si forma, sposto con le pinze dei pezzi di legna arroventata e mi affascina sempre, le fiamme alte, il calore che mi arrossa le guance, mi scalda la schiena, sembra un abbraccio e anche se lo conosco già, se l'ho visto tante volte...è unico.
    Forse il nostro cuore ha una fiammella, a volte arriva la cenere e la soffoca e lei diventa piccola piccola ma non si spegne.
     

    January 16

    spiegazione...ma è davvero necessaria?

    E' la prima volta che mi capita, ma devo spiegare il mio precedente post, mi è stato fatto notare che è triste...queste poche righe sono per chi lo ha letto in chiave malinconica.
     
    In realtà il mio riferimento era del tutto opposto alla tristezza, ciò che realmente volevo lasciarvi è il mio riuscire a vedere oltre le apparenze.
     
    Persone che silenziosamente tengono dentro di loro un dolore, piccolo o grande che sia...ma che non si lagnano, anzi sorridono e danno il meglio di loro agli altri, senza far notare il bene che fanno...dare con amore e con rispetto senza aspettarsi nulla in cambio...forse è ciò che vorremmo far tutti, ma chi di noi ci riesce davvero?
     
    Un proverbio siciliano dice: "vò stari beni? Lamentiti!"...io non lo sopporto...ma purtroppo calza a pennello un pò troppa gente...che ne dite?
     
    Ci sono nella mia vita nuove persone complete a cui voler bene e ne sono tanto tanto felice...forse io sono "troppo entusiasta della vita", chissà...ho pianto sentendomi dire questa brutta frase, ma piangevo per chi con tanta asprezza, dicendolo, mi faceva notare quanto poco entusiasmo ci fosse nella sua di vita...io il mio entusiasmo me lo voglio tenere, sono sicura che valga la pena di dare se stessi, anche se tante volte ci siamo accorti di esserci scottati...ma poi passa, un pò di cremina, un bacino...e la bua è svanita...concludo con una citazione..."miele zucchero e latte bollito, fanne un secchio e sei guarito" (da Caruso Pascoski di padre polacco, Francesco Nuti)
     
    [PDVD_081.BMP] 
    ...ma dentro al cuore mio
    c’è l’ombra dei suoi brividi e l’alba della sua mano
    E quando il nostro abbraccio sfiorirà
    oltre il tempo che non ride mai
    conserverò il silenzio del suo sguardo ogni luce sua.
     
    (Ho sforato ma mi piace così...buonanotte e sogni belli)
     
    January 13

    persone complete...

    Si lo so è tardi, ma mi è venuta voglia di scrivere prima di andare a dormire.
     
    Da qualche giorno penso ad una categoria di persone veramente rare... le persone complete.
     
    Una persona completa per me è una donna che non ha figli ma li desidera con tutto il suo cuore...è il suo primo pensiero appena sveglia e l'ultimo prima di andare a dormire in tutto però sono solo questi due pensieri perchè per il resto della sua giornata lei vive...
     
    Una persona completa è un uomo che ama una donna con tutto il suo cuore, ma non è ricambiato...anche lui la ha in testa in questi due momenti e poi?...e poi va avanti.
     
    Una persona completa è chi fa in modo che "il suo monolocale diventi un castello", è chi è stanco di fare un lavoro triste ma lo fa per la famiglia.......è chi ha perso la mamma e ricorda di lei tutte le cose belle...è chi ha nostalgia di una persona lontana e gli basta chiudere gli occhi per sentire un suo caldo abbraccio...è un'amica che ti chiama solo quando ha bisogno di te e poi non esisti più...ma tu sei sempre lì ad accoglierla...è chi ha un figlio in ospedale e si sente impotente ma entra sempre nella sua stanza con un sorriso...
     
    January 04

    eugenio finardi...proprio lui...

    Lei non lo sapeva ma aspettava un Uomo
    Che la scuotesse proprio come un tuono
    Che la calmasse come un perdono
    Che la possedesse e fosse anche un dono

    Era tanto tempo che aspettava l'Uomo
    Che la ipnotizzasse solo con il suono
    Di quella sua voce dolce e impertinente
    Che proprio non ci poteva fare niente

    Che la fa sentire intelligente
    Bella, porca ed elegante
    Come se fosse nuda tra la gente
    Ma pura e santa come un diamante

    Un Uomo dolce e duro nell'Amore
    Che sa come prendere e poi dare
    Con cui scopare, parlare e mangiare
    E poi di nuovo farsi far l'Amore

    Per seppellirsi tutta nell'odore
    Che le rimane addosso delle ore
    Che non si vuole mai più lavare
    Per non rischiare di dimenticare

    Che le ricordi che sa amare
    Un Uomo che sappia rassicurare
    Che la faccia osare di sognarsi
    Come non é mai riuscita ad immaginarsi

    Un Uomo pieno di tramonti
    D'istanti, di racconti e d'orizzonti
    Che ti guarda e dice cosa senti
    Come se leggesse nei tuoi sentimenti

    Un Uomo senza senso
    Anche un po' fragile ma così intenso
    Con quel suo odore di fumo denso
    Di tabacco e vino e anche d'incenso

    Impresentabile ai tuoi genitori
    Così coerente anche negli errori
    Proprio a te che fino all'altroieri
    Ti controllavi anche nei desideri

    Tu che vivevi nell'illusione
    Di dominare ogni tua passione
    Tu che disprezzavi la troppa emozione
    Come nemica della Ragione

    Non sei mai stata così rilassata
    Così serena ed abbandonata o
    Così viva e così perduta
    Come se ti fossi appena ritrovata con

    Un Uomo dolce e duro nell'Amore
    Che sa come prendere e poi dare
    Con cui scopare, parlare e mangiare
    E poi di nuovo farsi far l'Amore
    December 29

    dimenticanza...

    Ho dimenticato di cambiare il vestito al mio blog...di solito lo faccio ad ogni cambio stagione e quando l'ho dimenticato?...proprio adesso che è iniziata la mia stagione preferita, il mio inverno freddissimo...
    ...è arrivata la neve anche qui a nicolosi, è stato bello. Forse un giorno avrò la pazienza di aggiungere le foto...ma non credo. Per ora cambio canzone, la state ascoltando? è una delle più belle di capossela per me, quanta sensibilità si deve avere nel cuore per poter scrivere una canzone così commovente? L'altra sera l'ho ascoltata al buio davanti al camino acceso...benvenuto inverno mio.
     
    Resto qua
    e la miseria sa cosè l'amor
    Natale è già passato
    e non sono ritornato
    lambrette e motorette
    spernacchiano l'oscurità

    ecco qua
    finito lo spettacolo e il miracolo
    la luna sul tuo volto e
    la luce sul mio nome
    scrosciano gli applausi
    la pioggia li riporta qua
    ecco qua
    e lo Smeraldo splende sempre
    anche per noi
    sugli ombrelli e sui cappelli in fila
    sull'atrio e sui gemelli
    il sipario resta
    e non ci sei tu
    e non ci sono io

    resto qua
    mi abbagliano le macchine e i fanali
    tre milioni d'anime
    non ne fanno una
    e quella che ora manca era la mia

    ecco qua
    e le finestre cambiano i padroni
    passano le macchine a milioni
    e i miei calzoni
    adesso stanno in piedi anche da soli

    resto qua
    se non hai dato tutto non hai dato ancor
    la lama taglia sempre dov'è fine
    dov'è fine il cuore
    conosco la mia strada
    e la strada riconosce me

    ecco qua
    regala perle il vento
    e ne regalo anch' io
    la luna sul tuo volto e
    la luce sul mio nome
    il sipario resta
    io me ne vado via
    December 02

    ruberò...

    Vorrei che questa canzone fosse stata scritta per me...la trovo tenera e piena di significati nascosti in ogni riga, ascoltandola e riascoltandola me ne sono innamorata. Grazie a chi me l'ha fatta incontrare, lui lo sa. Grazie ad Alberto e Claudio per l'aiuto upload. Aumentate il volume e chiudete gli occhi...

     

    Ruberò alle piazze
    la sabbia nascosta

    a scandire le parole d’amore

    e alle madri ruberò
    la pena dei conti
    che zittisce la vita,
    ai platani l’ombra
    che han fatto sugli uomini e i sogni
    uccisi sul corso,
    alle onde l’inquietudine
    da cui nasce il cercare
    Per te, ruberò un’alba,
    e senza paura ti parlerò
    Ruberò alle piazze
    il silenzio nascosto
    a scandire il rumore lontano
    Alla brina ruberò
    il colore d’autunno
    che fiorisce il riposo,
    alle vigne la pace delle fatiche
    più ingrate e più antiche
    che han fatto il mio tempo,
    alle onde l’incantesimo
    da cui nasce il tornare
    Per te ruberò un’alba,
    e senza paura ti parlerò
    Per te, che hai fatto il mio tempo,
    per te, ruberò un’alba,
    e senza paura ti parlerò

     

    Lalli & Pietro Salizzoni

     

    November 10

    Le matte risate!

     
     

    Ho copiato di sana pianta questo intervento da Kira Dannata l'ho trovato davvero divertente.

    Buona lettura soprattutto agli scrittori.

     
    Il mestiere di scrivere
    come scrivere bene
                                    di Umbero Eco

     

    1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.

    2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.

    3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.

    4. Esprimiti siccome ti nutri.

    5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.

    6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.

    7. Stai attento a non fare... indigestione di puntini di sospensione.

    8. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.

    9. Non generalizzare mai.

    10.Le parole straniere non fanno affatto bon ton.

    11.Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”

    12.I paragoni sono come le frasi fatte.

    13.Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).

    14.Solo gli stronzi usano parole volgari.

    15.Sii sempre più o meno specifico.

    16.L'iperbole è la più straordinaria delle tecniche espressive.

    17.Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.

    18.Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.

    19.Metti, le virgole, al posto giusto.

    20.Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.

    21.Se non trovi l’espressione italiana adatta non ricorrere mai all’espressione dialettale: peso e! tacòn del buso.

    22.Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono “cantare”: sono come un cigno che deraglia.

    23.C’è davvero bisogno di domande retoriche?

    24.Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.

    25.Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.

    26.Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.

    27.Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!

    28.Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.

    29.Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.

    30.Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l’autore del 5 maggio.

    31.All’inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).

    32.Cura puntiliosamente l’ortograffia.

    33.Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.

    34.Non andare troppo sovente a capo. Almeno, non quando non serve.

    35.Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.

    36.Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.

    37.Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.

    38.Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva – ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica – eccedano comunque le competente cognitive del destinatario.

    39.Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.40. Una frase compiuta deve avere.                              

    October 29

    Barchette di noci

    Ho scoperto un'altra affinità con le mie bambine, siamo pazze per le noci acerbette...ieri (prendendole a martellate) (INTENDO LE NOCI NON LE MIE BAMBINE!!!) ahahah...dicevo, ieri ne abbiamo mangiate un quintale circa e poi Lisa mi ha detto: "mi racconti una cosa di quando eri piccola?" e mi sono ricordata di quando mio fratello Orazio aveva aperto dieci noci e con gusci, plastilina, stecchini e carta mi aveva costruito le barchette...quella sera avevo fatto il bagno nella vasca e mi ero divertita tantissimo e lui ogni tanto entrava e lanciava una pallina da ping pong su una barchetta e urlava: "affondata!!!"...è stato un bel ricordo...mi è tornato in mente anche il medaglione a forma di cuore (chissà dov'è!!??) che mi aveva costruito sempre lui, rigorosamente rosa, uguale uguale a quello di Yu che si trasformava in Creamy con i due gattini parlanti Posi e Nega, l'arca della stella piumata...e su Sprint (ve lo ricordate??? Sprint Sprint Sprint nel buon latte quotidiano senti senti quant'è buono!!!) si trovavano le figurine...così è scattata l'operazione DVD, già alla sigla erano esaltate, abbiamo visto due puntate (e ne abbiamo ancora da vedere...!!!).
    Troppo bello sentirle canticchiare la canzoncina del mio cartone animato preferito...la formula magica della trasformazione...e poi Viola ha fatto un disegno stupendoso che ho appeso in cucina...mi sono sentita di nuovo piccola piccola...
     
           
    October 23

    caminetto!

    Ho appena acceso il camino!! La cucina sembrava una ghiacciaia...ve lo volevo dire, è una notizia troppo importante...
    Qualcuno (che ho apprezzato) mi ha detto che il mio blog è bello xkè dice SOLO cose interessanti...io rispondo un bel GRAZIE e un bel MAGARI, ma se così è davvero questo è il momento per scrivere una cosa poco interessante e poco seria CASPITERINA!!!
    Mi sento una pezzuola per il raddreddore...ma cacchio ho il camino acceso!!! Devo andare a controllare che il divano non vada in fiamme (è già successo Triste...ma per fortuna solo qualche bruciacchiatura qui e la! A bocca aperta)
    Buona giornata agli interessanti, io oggi passo.
     
     
     
     
    October 21

    la vita segreta delle parole

    Stasera ho mal di gola. Me ne starò nel letto, con la mia sciarpina viola, il pigiamino, sotto il piumone, con il pc che mi scalda le gambe a chiaccherare con la mia Serena mentre fuori piove forte forte.
    Ho visto un bel film, sconosciutissimo, chi lo ha visto con me si è addormentato...forse per noia, forse per stanchezza, forse per tutt'e due le cose...
    A me è piaciuto tantissimo, ho letto qualche critica molto negativa scritta da qualcuno a cui, probabilmente, avevano sputato nella minestra...
    I film d'amore non mi piacciono...questo è un film che però di sicuro "d'amore" ha qualcosa perchè tutti abbiamo un passato...qualche cicatrice...qualche lacrima...però se impariamo a nuotare non annegheremo. Ciao
     
     
    October 03

    S.P.A.M....non è spazzatura

     Ultimamente mi è capitato di parlare con persone che si lamentano della propria condizione...lavorativa, familiare, sentimentale, economica...sembra non abbiano nulla per cui essere felici, perchè se manca qualcosa allora tutto il resto, tutto ciò che è buono, non conta più.
    Si certo anch'io (qualche volta s'intende) faccio parte del gruppo...mi butto sul divano e buonanotte al secchio (mi piace troppo questa espressione!) ma...
    ...un giorno arriva la posta, quella vera di carta, che qui a Nicolosi alta alta diciamo che non è giornaliera, nè bisettimanale...ecco diciamo che è rara! e mi arriva un piccolo risveglietto, una busta di S.P.A.M. (Solo Pittori Artisti Mutilati).
    E' un'associazione formata da artisti che dipingono con la bocca o col piede perchè hanno perso l'uso degli arti superiori...ma io più semplicemente direi che è un'associazione formata da persone straordinarie che non hanno perso la voglia di vivere pur avendo subito un grave torto dalla vita... sono bravissimi e mi affascinano, le loro opere sono vere e così vive...esprimono gioia,danno serenità.
    Diversi anni fa ho comprato un'agenda con delle bellissime immagini dipinte da alcuni degli artisti ed ogni tanto, magari per risvegliarmi appunto, ricevo delle cartoline o dei bigliettini che mi stupiscono sempre.
    Oggi mi hanno mandato un calendario, in prima pagina il disegno di un tralcio di rose dipinto con la bocca da Natalina Marcantoni ed il brano di un autore che non si può non amare.
     
    Esiste un grande eppur quotidiano mistero.
    Tutti gli uomini ne partecipano
     ma pochissimi si fermano a rifletterci.
    Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene
     e non se ne meravigliano affatto.
    Questo mistero è il tempo.
     Esistono calendari e orologi per misurarlo, 
    misure di ben poco significato,
    perchè tutti sappiamo che talvolta
    un'unica ora ci può sembrare un'eternità
    e un'altra invece passa in un attimo...
    dipende da quel che viviamo in quest'ora.
    Perchè il tempo è vita. E la vita dimora nel cuore
    Michael Ende
     
     
    questo è il loro sito www.spam.it
    e questo è il loro conto corrente: n. 2378
     
    Passionali.
     
    September 21

    autunno finalmente autunno

    Oggi è capitata una cosa parecchio strana, almeno per me.
    Grazie al post di Alberto ho scoperto che si può vedere quante persone, o meglio, quante volte il blog viene visitato durante il giorno. Questa cosa mi ha intrigato e così, da quando ho fatto questa STRAORDINARIA scoperta...(grazie Alberto) ho sempre dato un'occhiata alla pagina...
    CHE IMMENSA TRISTEZZA!!! Praticamente 1 o al massimo, quando andava davvero ma davvero bene, 2 visite.
    Oggi però...udite udite...18 visite!!! Incrediiiiiiiiiiiiiiiibile!!!! Sembra che qualcuno abbia avuto curiosità...voglia...pazienza...interesse...fate voi...perchè i post sono stati aperti mese dopo mese e forse anche letti!...Fry direbbe: CHE FISSA!!
     
    Chiunque sia stato volevo dire che mi ha fatto davvero piacere e poi con questa scusa ho riletto alcune cosine scritte, mi sono piaciute e le avevo dimenticate ed ho dimenticato anche come si fa a provare certe sensazioni per riuscire a scriverle su un foglio (anche se virtuale), le lacrime che scendevano giù mentre le dita cercavano le lettere giuste per asciugarle...
     
    Questa estate è stata un pò difficile e noiosa... ma è arrivato il MIO autunno adorato e i colori qui a Nicolosi sono bellissimi, oltretutto fra poco arriverà la stagione più bella di tutte e la mattina presto, quando toglieremo il piumone assonnati, sentiremo quel freddo che ci farà desiderare di restare sotto le lenzuola calde calde... ci farà desiderare le braccia dalle quali ci siamo staccati per troppo tempo... e così torneremo fra quelle braccia... per cinque minuti, solo cinque minuti ancora. Ciao visitatore anonimo.
     
    August 07

    japamala

    Un pò di tempo fa avevo pensato di scrivere qualcosa a proposito del Japamala...la composizione del suo nome Japa+mala...che può contenere 108 grani, ma viene detto 1 e 0 e 8... ma c'è anche in versione braccialetto, i vari tipi di materiale (Rudraksha, semi i bodhi, loto, giada...ambra ed altri ancora), ma dopo aver letto tanto sull'argomento, dopo tante ricerche, l'unica cosa che davvero voglio dire è che è un contapreghiere, niente di più.
     
    Avevo pensato di costruirmene uno, avevo cercato i semi o le pietre che mi sembravano più adatte...ma poi non lo avevo fatto perchè, ogni volta, non mi sentivo ispirata...
     
    Alla fine è stato lui a trovarmi, il giorno del mio compleanno, un inaspettato e bellissimo regalo da una persona che neanche sapeva che io lo stessi cercando...una persona che lo ha comprato per me senza neanche sapere che era un japamala...è verde, di giada.
     
    Credo che se qualcosa di buono deve entrare nella nostra vita, sarà lei a trovarci...il nostro compito forse sarà meritarla e magari riuscire a tenercela stretta stretta.
     
    L'altro giorno ho rivisto "Una settimana da Dio" ed ho pianto dalle risate ma anche di commozione. Quanto sono belli questi film spensierati che fanno tanto ridere ma anche tanto pensare... e c'era anche il japamala.
     
    July 16

    Niente per caso

    Da pochi giorni ho finito di rileggere uno dei miei libri preferiti, si intitola "Niente per caso" di Richard Bach.
    Voglio solo far parlare lui quindi copio le ultime righe, qundo si dice "le parole giuste al momento giusto", spero dicano anche a voi qualcosa di bello. Niente per caso, niente per fortuna...
     
    Morto per tanto tempo, tornavo a vivere. Incatenato per tanto tempo ero ancora libero.
    Finalmente la risposta. La lezione che era stata così difficile da scoprire e così difficile da imparare, diventò immediata e chiara e facile.
    La ragione dei problemi è la loro soluzione.
    Perchè questa è la vera natura dell'uomo, andare oltre i limiti, provare la sua libertà. Non è la prova che abbiamo davanti, quella che determina chi siamo e cosa diventeremo, ma il modo in cui superiamo la prova, se buttiamo il cerino sul rottame o se, superandolo, passo dopo passo ci facciamo strada verso la libertà.
    E dietro tutto questo, pensai, alzandomi con il biplano di nuovo verso il cielo, non c'è il caso cieco, ma un principio che cerca di farci capire mille "coincidenze" e amici che vengono a mostrarci la via quando i problemi sembrano troppo difficili per essere risolti da soli.
    Virammo dolcemente intorno a una nuvola e sfrecciammo in pieno sole, a duemila metri d'altezza, mettendoci in rotta per le città del Nebraska.
    Problemi da superare. Libertà da dimostrare. E fino a quando crederemo al nostro sogno, niente per caso.